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Atlante esterno

Le cose che non sono mie

Le Appendici sono la casa interna del libro. Questa pagina è il fuori. I link veri a quello che esiste al mondo, che il libro evoca, cita, ruba, ammira. Tutto è verificabile. Niente è mio. Il libro non è mio per intero: è un atto di prestito da molta gente. Qui c’è chi.


Il paper che fonda il Sistema Zero

Il framework scientifico alla base della decostruzione operata in tutto il libro nasce qui: un articolo del 2024 su Nature Human Behaviour che definisce il “Sistema 0” come il pre-pensiero algoritmico che filtra le opzioni prima ancora che intuito e ragione entrino in gioco.

L’Anthem del libro

Leonard Cohen, Anthem, dall’album The Future (1992). La canzone è citata, mai trascritta — il testo resta dove deve stare: nel disco, nel concerto, in chi la canta. Qui sotto, due porte ufficiali per ascoltarla.

Le voci dei pionieri preoccupati

Tre interventi pubblici dei padri delle reti neurali — chi ha vinto, chi guarda da vicino, chi suona la campana — e il documentario che ha fatto vedere al mondo cos’è davvero il deep learning.

La camera oscura davvero

L’opacità della Black Box come la camera obscura di Vermeer: una condizione necessaria per vedere l’immagine. Le tele citate vivono in due musei, l’ipotesi tecnica in un libro.

Il maestro che insegnava lentamente

Prima che la divulgazione diventasse rumore, prima che il sapere diventasse feed, c’era un maestro elementare che insegnava agli adulti a leggere e scrivere in televisione. È la radice italiana dell’idea di tempo lento del sapere.

Le case madri delle metafore

I libri da cui il libro ha preso in prestito immagini, posture, parole. Quando esiste, la scheda dell’editore italiano; altrimenti, la fonte autorevole più vicina al testo originale.

Gli oggetti scomparsi che facevano da Sistema Zero analogico

Prima dell’algoritmo, c’erano altri filtri tra noi e il mondo. Erano fisici, lenti, imperfetti. Avevano una porta, un orario, un odore. Eccone quattro che non ci sono più, o quasi.

  • La cabina telefonica. Un cubo di vetro dove la voce era un atto pubblico-privato, scandito dai gettoni. Voce su Treccani.
  • L’agenzia di viaggio. Un banco con cataloghi e una persona che ti chiedeva dove volessi andare prima ancora di prenotare. Voce su Wikipedia in italiano.
  • L’Encyclopaedia Britannica cartacea. Trentadue volumi, quasi cinque secoli di storia, fine della stampa nel 2012. Voce su Wikipedia in italiano.
  • Il catalogo IKEA cartaceo. Nel 2014 la pubblicità “bookbook” ne fece una parodia geniale dell’iPad: il più antico dei dispositivi raccontato come il più innovativo. Spot «Experience the power of a bookbook», canale ufficiale IKEA Singapore.

Una chicca finale

L’animale più scandalosamente fuori categoria che esista in natura: ha il becco d’anatra, fa le uova come un rettile, allatta come un mammifero, ha il veleno come un serpente. Quando ti dicono che l’IA è un’alterità, pensa a lui.


Per uscire da qui

Se questa pagina ti ha portato fuori, le due porte di ritorno sono qui: