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Atlante esterno
Le cose che non sono mie
Le Appendici sono la casa interna del libro. Questa pagina è il fuori. I link veri a quello che esiste al mondo, che il libro evoca, cita, ruba, ammira. Tutto è verificabile. Niente è mio. Il libro non è mio per intero: è un atto di prestito da molta gente. Qui c’è chi.
Il paper che fonda il Sistema Zero
Il framework scientifico alla base della decostruzione operata in tutto il libro nasce qui: un articolo del 2024 su Nature Human Behaviour che definisce il “Sistema 0” come il pre-pensiero algoritmico che filtra le opzioni prima ancora che intuito e ragione entrino in gioco.
- Riva, G., Chiriatti, M., Ganapini, M., et al. (2024). The case for human–AI interaction as system 0 thinking — Nature Human Behaviour.
L’Anthem del libro
Leonard Cohen, Anthem, dall’album The Future (1992). La canzone è citata, mai trascritta — il testo resta dove deve stare: nel disco, nel concerto, in chi la canta. Qui sotto, due porte ufficiali per ascoltarla.
- Leonard Cohen — Anthem (Official Live in London 2008) sul canale ufficiale Leonard Cohen / Vevo.
- Anthem — Leonard Cohen, The Future (Spotify).
Le voci dei pionieri preoccupati
Tre interventi pubblici dei padri delle reti neurali — chi ha vinto, chi guarda da vicino, chi suona la campana — e il documentario che ha fatto vedere al mondo cos’è davvero il deep learning.
- Geoffrey Hinton — Nobel Prize lecture: Boltzmann Machines (Aula Magna, Stockholm University, 8 dicembre 2024). Canale ufficiale Nobel Prize.
- Yann LeCun — sull’analogia dei cuccioli di leone / kitten safety (Instagram Reel).
- AlphaGo — The Movie (full documentary, 2017) sul canale ufficiale Google DeepMind.
La camera oscura davvero
L’opacità della Black Box come la camera obscura di Vermeer: una condizione necessaria per vedere l’immagine. Le tele citate vivono in due musei, l’ipotesi tecnica in un libro.
- Vermeer — Girl with a Pearl Earring, scheda Mauritshuis (L’Aia).
- Vermeer — The Milkmaid, scheda Rijksmuseum (Amsterdam).
- David Hockney — Secret Knowledge, scheda editore Thames & Hudson.
Il maestro che insegnava lentamente
Prima che la divulgazione diventasse rumore, prima che il sapere diventasse feed, c’era un maestro elementare che insegnava agli adulti a leggere e scrivere in televisione. È la radice italiana dell’idea di tempo lento del sapere.
- Alberto Manzi — Non è mai troppo tardi (RaiPlay, archivio ufficiale).
Le case madri delle metafore
I libri da cui il libro ha preso in prestito immagini, posture, parole. Quando esiste, la scheda dell’editore italiano; altrimenti, la fonte autorevole più vicina al testo originale.
- L. Frank Baum — Il meraviglioso mago di Oz: testo originale integrale su Project Gutenberg (e scheda Wikipedia in italiano).
- John Keats — negative capability: voce nel glossario della Poetry Foundation.
- Walt Whitman — I Sing the Body Electric: testo integrale sulla Poetry Foundation.
Gli oggetti scomparsi che facevano da Sistema Zero analogico
Prima dell’algoritmo, c’erano altri filtri tra noi e il mondo. Erano fisici, lenti, imperfetti. Avevano una porta, un orario, un odore. Eccone quattro che non ci sono più, o quasi.
- La cabina telefonica. Un cubo di vetro dove la voce era un atto pubblico-privato, scandito dai gettoni. Voce su Treccani.
- L’agenzia di viaggio. Un banco con cataloghi e una persona che ti chiedeva dove volessi andare prima ancora di prenotare. Voce su Wikipedia in italiano.
- L’Encyclopaedia Britannica cartacea. Trentadue volumi, quasi cinque secoli di storia, fine della stampa nel 2012. Voce su Wikipedia in italiano.
- Il catalogo IKEA cartaceo. Nel 2014 la pubblicità “bookbook” ne fece una parodia geniale dell’iPad: il più antico dei dispositivi raccontato come il più innovativo. Spot «Experience the power of a bookbook», canale ufficiale IKEA Singapore.
Una chicca finale
L’animale più scandalosamente fuori categoria che esista in natura: ha il becco d’anatra, fa le uova come un rettile, allatta come un mammifero, ha il veleno come un serpente. Quando ti dicono che l’IA è un’alterità, pensa a lui.
- L’ornitorinco — scheda National Geographic (versione internazionale; la sezione italiana del sito non ha una scheda dedicata).
Per uscire da qui
Se questa pagina ti ha portato fuori, le due porte di ritorno sono qui:
- Appendici — la casa interna del libro.
- Indice riflesso — la mappa per ritrovare i concetti.